Che cos'è la SCIA antincendio
La Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai fini antincendio (art. 4 D.P.R. 151/2011) è la pratica con cui il titolare comunica al Comando dei Vigili del Fuoco l'avvio di un'attività soggetta, dichiarando che è conforme alla normativa e, per le categorie B e C, al progetto approvato. Va presentata prima dell'inizio dell'attività e consente di iniziare subito.
Cosa succede dopo la presentazione
| Categoria | Controlli del Comando | Esito |
|---|---|---|
| A | Controlli, anche con visita tecnica, entro 60 giorni, con metodo a campione | Su richiesta, copia del verbale della visita tecnica |
| B | Controlli, anche con visita tecnica, entro 60 giorni, con metodo a campione | Su richiesta, copia del verbale della visita tecnica |
| C | Visita tecnica entro 60 giorni | Rilascio del CPI in caso di esito positivo |
La documentazione
- SCIA sul modello ministeriale, firmata dal titolare;
- asseverazione del professionista antincendio sulla conformità delle opere e degli impianti;
- certificazioni di resistenza al fuoco degli elementi strutturali e di compartimentazione;
- dichiarazioni dei prodotti installati (porte tagliafuoco, materiali classificati per reazione al fuoco, sigillature);
- dichiarazioni o certificazioni degli impianti (elettrico, gas, idranti, rivelazione, evacuazione fumo e calore);
- versamento tramite pagoPA.
La parte più delicata è quasi sempre la raccolta dei documenti di imprese e installatori: la imposto già in fase di cantiere, con un elenco preciso di che cosa serve e da chi, in modo da non arrivare alla fine dei lavori con certificazioni mancanti.
Per quali attività la seguo più spesso
Autorimesse e centrali termiche
Condomini, edifici direzionali e residenziali, nuovi o ristrutturati.
Strutture ricettive
Alberghi, ostelli e strutture extralberghiere oltre i 25 posti letto.
Attività produttive e depositi
Magazzini, laboratori e aziende con lavorazioni o depositi soggetti.
Gruppi elettrogeni e impianti
Gruppi elettrogeni oltre 25 kW, impianti di produzione di calore, depositi di combustibili.
Come lavoro
- Verifica della categoria e, per B e C, del parere sul progetto (se manca, si parte dalla valutazione del progetto).
- Elenco documenti da richiedere a imprese, installatori e fornitori.
- Sopralluogo finale e verifica della corrispondenza tra progetto e realizzato.
- Asseverazione e compilazione della modulistica.
- Presentazione al Comando e assistenza durante l'eventuale visita tecnica.
- Scadenziario per il futuro rinnovo periodico.
Domande frequenti
La SCIA antincendio va presentata prima o dopo l'apertura?
Prima dell'inizio dell'attività. Con la SCIA regolarmente presentata l'attività può essere avviata subito.
Dopo la SCIA ricevo sempre il CPI?
No. Il CPI viene rilasciato solo per le attività di categoria C, dopo la visita tecnica con esito positivo. Per le categorie A e B la SCIA è il titolo e, su richiesta, si può avere copia del verbale dell'eventuale visita tecnica.
I Vigili del Fuoco vengono sempre a fare il sopralluogo?
Per la categoria C sì, entro 60 giorni. Per le categorie A e B i controlli avvengono a campione.
Per la SCIA serve prima la valutazione del progetto?
Per le attività di categoria B e C sì: la SCIA segue il parere favorevole sul progetto. Per la categoria A si presenta direttamente la SCIA.
Chi deve fornire le certificazioni di porte e impianti?
Le dichiarazioni di prodotti e impianti sono a carico di fornitori e installatori; le certificazioni di resistenza al fuoco sono firmate da un professionista antincendio. Io coordino la raccolta e verifico che siano complete e coerenti.